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  • Tania Sorbelli

10 posti da vedere durante un viaggio tra Cile e Argentina

Aggiornato il: mag 20


Il Cile è stata una vera e propria scoperta. Eravamo al corrente delle bellezze naturali di questo paese, ma vederle con i propri occhi possiamo assicuravi che è un'emozione incredibile.

Il nostro viaggio inizia con un volo di circa 15 ore su Santiago, una volta atterrati prendiamo un'auto a noleggio e la nostra avventura ha inizio. Ovviamente il Cile avendo una forma molto allungata non è fattibile tutta in auto, a meno che non abbiate più di un mese di tempo, considerate che da nord a sud sono circa 4300 km, quindi per accorciare i tempi noi abbiamo preso 4 voli interni.

Di Santiago del Cile quello che ci è piaciuto un sacco è stato il Mercato, in un'area coperta dove ogni giorno le bancarelle offrono pesce fresco, cozze e vongole giganti, tutto in misura extra large. All'interno ci sono anche dei ristoranti che preparano dei piatti squisiti!

Ovviamente una visita la merita anche la Casona, la dimora del famoso poeta Pablo Neruda.

Girare per Santiago è molto piacevole, è ben collegata con la metro ed è sicura, zero delinquenza.

Abbiamo dedicato parte del nostro tempo anche al Museo della memoria e dei diritti umani, l'ingresso è libero, al suo interno ci sono testimonianze, documenti e foto che raccontano tutta la crudeltà di anni e anni sotto la dittatura di Pinochet. Vedere e sentire le atrocità che hanno dovuto sopportare i cileni in quel periodo, fa riflettere molto, è una tappa a nostro avviso importante per comprendere meglio il Cile e la sua gente.

A circa un'ora di mezza di distanza ci sono due mete imperdibili: la colorata Valparaiso e la città giardino, Viña del Mar.

Queste sono state le ultime città cilene che abbiamo visitato, da lì in poi il nostro itinerario è divenuto completamente naturalistico.

A due ore di volo da Santiago c'è Calama, città mineraria. Anche qui prendiamo un'auto a noleggio e ci dirigiamo a San Pedro de Atacama. Questo paese, semplicemente stupendo, con viali sterrati e abitazioni tipiche, è stato il nostro punto base per l'escursioni nei dintorni. Vi consigliamo di visitare la Laguna Chaxa, una riserva naturale dove trovano rifugio molti fenicotteri rosa, la Valle della Luna e la Valle della Morte, con paesaggi di sabbia, roccia, cavità di sale...una meraviglia!

Non dimenticate di vedere la laguna Miscanti e Meniques, situate a circa 4000 m s.l.m., solo la strada per arrivarci merita assolutamente e ultimo ma non per bellezza di certo, El Tatio, il geyser più alto al mondo a 4300 mt di altitudine.

Dal Nord ci siamo spostati al sud, nella terra della Patagonia, di cui la sua porta di accesso è Puerto Montt.

Questa zona oltre ad avere un clima più fresco, presenta uno stile molto più tedesco e ciò lo si nota subito dalle costruzioni. Puerto Varas, a circa una ventina di km da Puerto Montt è una vera chicca, tenuto nel miglior dei modi, come del resto tutta l'area della Patagonia, un paese ordinato e preciso. Da non perdere anche la visita di Frutillar, famosa per il suo teatro del lago, tutto in legno, sulle rive del Llanquihue, con una vista e un'acustica al suo interno incredibile.

Durante il nostro viaggio in Cile abbiamo avuto anche l'opportunità di attraversare le incredibili Ande.

E così da San Pedro de Atacama siamo partiti alla volta di Salta, in Argentina. Varcare il confine è stata un'esperienza fantastica, km e km senza incontrare nessuno, solo dei simpatici lama, meravigliosi laghi e anche tanta neve( il mese del viaggio era ottobre) per alcuni tratti siamo rimasti senza connessione telefonica, finché alla fine siamo arrivati alla dogana per entrare in Argentina, a circa 3900 m s.l.m. Dopo file e file tra i vari sportelli e superato il controllo dell'auto, riusciamo finalmente ad entrare nella terra argentina. Abbiamo visitato Purmamarca, famoso villaggio per il Cerro de los Siete Colores (la collina dai sette colori) che fa da sfondo con le sue pareti multicolore.

Altra tappa Cafayate: la città si trova nel cuore delle famose Valles Calchaquíes, un’oasi vitivinicola dove grazie all'armoniosa combinazione di suolo, clima e altitudine si producono vini eccellenti, potrete quindi visitare alcune meravigliose cantine. Terminati questi 4 giorni di visita siamo tornati indietro, in Cile, abbiamo avuto poi di nuovo l'occasione di riattraversare le Ande da Puerto Montt, per andare a visitare San Carlos de Bariloche, la St. Moritz dell’ Argentina, famosa anche per aver dato rifugio alla fine della seconda guerra mondiale a molti gerarchi nazisti tra cui Adolf Eichmann, uno dei maggiori artefici dell’Olocausto e Erik Priebke, uno dei responsabili dell’eccidio delle Fosse Ardeatine.

Non vi resta che programmare uno splendido itinerario su misura per voi.




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